18 agosto 2006
MONTECARLO SI ESTENDE SUL MARE
Il Principato di Monaco deve espandersi e trovare nuovi spazi edificabili e poichè il principe Alberto è un convinto ambientalista, non verrà intrapresa alcuna opera che possa arrecare danno al paesaggio ed alla riserva marina: si opterà per una piattaforma off-shore ancorata alla costa, simile a un'isola galleggiante, che ospiterà case, uffici e spazi verdi per 12 ettari e renderà Montecarlo simile a Dubai.
Poco distante sorgerà il nuovo yacht club, affidato all'architetto Norman Foster, noto anche per il Millennium bridge di Londra.
E' previsto anche un nuovo Museo Nazionale, la cui architettura costituirà di per sé un'opera di eccezionale valore per dar ancora maggior lustro al Principato.
L'area edificabile complessiva è di circa 300 mila metri quadrati ed i lavori saranno finanziati da una partnership pubblica e privata.
Fonte:
www.corriere.it
17 agosto 2006
LA CAMERA CONFERMA I RINVII DI ALCUNE NORME DEI CODICI APPALTI
In data 11 luglio, la Camera ha approvato in via definitiva la legge di conversione del decreto "milleproroghe", che tra l'altro contiene il rinvio al 1° febbraio 2007 delle norme del Codice degli appalti (DLgs 163/2006) relative a:
- centrali di committenza
- divieto di subappalto per l'impresa ausiliaria, in caso di avvalimento
- dialogo competitivo
- accordo quadro nei settori ordinari
- appalto integrato nei settori ordinari
- ampliamento della trattativa privata
È abrogato, il criterio per l'aggiudicazione dei contratti relativo alla maggiore entità di lavori e servizi che il general contractor si impegna a subaffidare a terzi.
Fonte:
www.edilportale.com
11 agosto 2006
A TORINO RENZO PIANO FIRMA PER SANPAOLO-IMI UN GRATTACIELO BELLO E INTELLIGENTE
Un grattacielo si innalzerà per 150 metri nello skyline di Torino diventando l'edificio più alto della città: è il progetto dell'architetto Renzo Piano per la nuova sede del Gruppo Sanpaolo Imi.
Trasparenza, leggerezza ed ecosostenibilità sono la sintesi dell'opera, che sorgerà su un'area di 7mila metri quadrati, nella zona destinata ad ospitare la nuova stazione di Porta Susa.; vi troveranno spazio le strutture direzionali del gruppo, con uffici per circa 2000 addetti e spazi operativi per servizi ai clienti.
Cemento, acciaio e vetro i materiali scelti per una "costruzione leggera", che sarà inoltre priva di antiestetici impianti esterni di riscaldamento.
Sarà infatti utilizzata l'energia geotermica: doppie facciate con all'interno circolazione d'aria, i cristalli delle vetrate avranno particolari composizioni chimiche per un miglior isolamento termico, che consentiranno di ridurre di un terzo i consumi energetici dell'edificio.
Sul tetto del grattacielo è prevista la realizzazione di un giardino Zen ed una terrazza panoramica, mentre ogni piano accoglierà terrazze con giardini d'inverno.
Il grattacielo ospiterà uffici ampi, luminosi e panoramici, un auditorium da 500 posti e negli spazi inferiori, ristoranti ed altri servizi per la città.
Fonte:
www.edilportale.com
29 luglio 2006
BIOEDILIZIA ANCHE PER LE CHIESE
Le chiese sono solitamente luoghi difficili da riscaldare e da illuminare: si sta ora prendendo in considerazione di utilizzare la bioedilizia per risolvere il problema riducendo contemporaneamente i costi e aiutando l'ambiente.
Alcune Parrocchie e Canoniche italiane saranno oggetto di ristrutturazioni e potranno costituire un modello ed un'occasione per cambiare la cultura e prendersi cura del creato, una delle difficili sfide etiche del nostro tempo.
Alcuni diocesi hanno già intrapreso questa strada, come quella di Bolzano-Bressanone e quella di Venezia.
Il futuro risparmio energetico è nelle lampadine a risparmio e autosufficienza energetica e pannelli solari.
Fonte:
www.edilone.it
22 luglio 2006
NOZZE D'ACCIAIO FRA ARCELOR E MITTAL
Nasce un colosso dell'acciaio da 55 miliardi di euro di fatturato: è il gruppo Arcelor-Mittal, frutto della fusione tra l'indiana Mittal Steel e la lussemburghese Acelor.
Quest'ultima - a fine maggio - pareva dovesse unirsi al gruppo russo Severstal, ma gli azionisti bocciarono il progetto
Il nuovo Gruppo Acelor-Mittal - che avrà sede in Lussemburgo - produrrà 100 milioni di tonnellate d'acciaio all'anno con oltre 320 mila persone in oltre 70 Paesi nel mondo.
Fonte:
www.euronews.net
18 luglio 2006
PROGETTO DI CODIFICAZIONE DEI PRODOTTI E DEI PROCESSI COSTRUTTIVI IN EDILIZIA
Un freno alla vera concorrenzialità nel settore edile è da sempre rappresentato dalla diversa terminologia con la quale vengono definiti lavorazioni e forniture, riferite al capitolato o a prestazioni diverse.
Le difficoltà, in dettaglio, che conducono a ripetute incomprensioni, riserve, contenziosi, incremento della percentuale di rischio sulla commessa, e conseguenti aumento dei costi sono riconducibili a queste problematiche: termini regionali se non locali, descrizioni non corrispondenti tra i diversi documenti d'appalto, che si modificano per ogni stazione appaltante, per ogni progettista, ogni impresa, ogni fornitore seppure riguardanti il medesimo oggetto; tempi impiegati a verificare e riscrivere la medesima lavorazione perché ogni volta differente ma sempre uguale nella sostanza, oppure ogni volta uguale, all'apparenza, ma differente nella sua essenza.
L'UNI suggerisce l'adozione di un consolidato sistema di codifica internazionale che attribuisce codici unici ad ogni risorsa, lavorazione ed elemento della filiera delle costruzioni - descritta in un capitolato o rappresentata in forma grafica o fotografica o appartenente ad un listino o elenco prezzi - al fine di rendere certa ed univoca la loro identificazione e facilitare così la trasmissione compiuta delle informazioni.
Qualcuno lo definisce "il codice a barre dell'edilizia", al quale dovrebbero sottostare non solo i materiali o i semilavorati, ma anche i soggetti, le lavorazioni, le opere compiute, ecc.
Fonte:
www.edilportale.com
18 luglio 2006
MATERIALI ISOLANTI A CONFRONTO
In occasione del prossimo SAIE di Bologna, l'AIPE - Associazione Italiana Polistirene Espanso organizza il 26 ottobre un convegno eco-tecnologico dal titolo: "Materiali isolanti a confronto", dove saranno presentati i risultati di uno studio di Life Cycle Assessment (LCA) e illustrati nuovi metodi e strumenti per scelte costruttive ambientalmente corrette.
Il materiale è utilizzato per l'isolamento di tetti a falde e piani, pareti verticali esterne, pareti verticali in intercapedine e interne, pavimenti e soffitti, solai e fondamenta.
Fonte:
www.polimerica.it
14 luglio 2006
LE "DANCING TOWERS" DI DUBAY
Business Bay o anche "la Manhattan degli Emirati Arabi": è la nuova città degli affari di Dubay, che ospiterà edifici commerciali e residenziali, giardini panoramici, centri commerciali, alberghi e diverse altre strutture.
Il progetto, presentato al Guggenheim Museum di New York e firmato dall'architetto anglo-iracheno Zaha Hadid, individua nelle tre torri - già battezzate "Dancing Towers" per le linee ondulate che le caratterizzano - il simbolo di Dubai ed il nuovo stile architettonico dell'emirato.
L'idea alla base dell'audace progetto delle Dancing Towers è una fluidità "coreografata" che intende unire i tre grattacieli in un'unica espressione gestuale.
I tre edifici comunicheranno due a due. La torre centrale sarà collegata alle altre due rispettivamente alla base e alla sommità.
Al 38° piano la torre centrale si congiungerà alla terza: troveranno spazio alloggi residenziali insieme ad altri alberghi, la piscina coperta ed altre attrazioni.
Al 65° piano le torri si uniranno nuovamente per ospitare un ristorante panoramico che offrirà una spettacolare vista della insenatura di Dubai, Buisiness Bay, Burj Dubai Downtown, ed il Golfo Arabico.
Fonte:
www.edilportale.com