Novembre 2006
EXPO 2015: RHO-PERO FAVORISCE LA CANDIDATURA DI MILANO
L'Expo 2015 vede Milano come una città-regione, cuore di un sistema che comprende Genova e Torino: è il progetto della Camera di Commercio di Milano.
L’occasione dell'Expo 2015 dovrebbe interessare l'area fieristica di Rho-Pero, offrendo un complesso di infrastrutture sociali - come il nuovo museo interattivo della scienza e della tecnica e la città dei bambini - edifici direzionali e per la ricerca nel campo della comunicazione multimediale e ITC, insediamenti integrati con il nuovo polo di Fiera Milano - villaggio del made in Italy - e una nuova linea metropolitana leggera, che collega la nuova Fiera con l'Ospedale S. Raffaele.
Milano, con il nuovo polo fieristico, si sta spostando sempre più a Ovest, nella macroregione Milano-Torino-Genova, offrendo così alla candidatura italiana una chance in più grazie alla sua posizione strategica.
Questa sfida necessita di nuove strutture che ospitino musei, insediamenti direzionali e per la ricerca, anche in previsione di un indotto turistico di quasi 7 miliardi di euro.
Fonte:
www.demaniore.com
Novembre 2006
MAROCCO: SPAGNOLA MARINA D'OR COSTRUIRÀ 7 MILA ABITAZIONI
Ammonta a circa 160 milioni di euro l'investimento previsto dalla società immobiliare spagnola Marina d'Or per la realizzare settemila case a Tamesna-Rabat.
I lavori - che avranno inizio fra 6 mesi e dovranno essere terminati entro tre anni - riguardano per l'80% appartamenti economici e di lusso, mentre il restante 20% è destinato a case popolari.
Fonte:
www.demaniore.com
Novembre 2006
UN AMERICANO A PARIGI
E' dell'architetto californiano Thom Mayne il progetto del grattacielo che competerà in altezza con la Tour Eiffel.
Lo hanno chiamato "Faro di Parigi": è un edificio destinato ad usi commerciali, che sarà inaugurato nel quartiere La Défense nel 2012.
La torre sarà dotata di turbine eoliche per la produzione di energia elettrica e la doppia pelle che la rivestirà avrà lo scopo di ottenere le migliori prestazioni in tema di risparmio energetico.
Fonte: www.lemoniteur-expert.com |
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Novembre 2006
CAGLIARI: ZAHA HADID FIRMA IL PROGETTO DEL MUSEO BETILE
Il progetto per il Museo mediterraneo dell'arte nuragica e dell'arte contemporanea che sorgerà sul waterfront di Sant'Elia a Cagliari è firmato dall'architetto anglo-irachena Zaha Hadid.
Si ispira alle formazioni coralline, ne imita le cavità e le superfici porose, e riproducendo l'erosione del mare realizza strutture e spazi visibili da differenti punti di osservazione, formando due rivestimenti ininterrotti.
Il progetto di Zaha Hadid rappresenta una nuova percezione del paesaggio cagliaritano, un modo di interpretare le contaminazioni tra identità storica e identità futura della Sardegna.
Fonte:
www.edilportale.com
Novembre 2006
UN NUOVO STADIO ECOSOSTENIBILE
Il progetto Stadium Plus per il nuovo stadio "Friuli" di Udine - multifunzionale ed eco-sostenibile - è un nuovo modo di vedere e vivere il calcio: all'avanguardia sia come metodo costruttivo (tempi e costi ridotti e con la possibilità di personalizzare l'impianto) sia come approccio al concetto di stadio che diventa "all'inglese", con il pubblico quasi a contatto con i giocatori.
E' pensato non solo più come semplice luogo di aggregazione attivo un solo giorno a settimana, ma come una struttura che sfrutta tutte le sue potenzialità, quali palestre, centri fitness, centri sanitari e di riabilitazione, centri commerciali e spazio per i concerti, valorizzando le aree limitrofe e mantenendo allo stesso tempo un basso impatto ambientale.
Realizzato dentro o nelle vicinanze di un parco urbano, sarà quasi totalmente indipendente dal punto di vista energetico ed eco-sostenibile, con l'obiettivo simultaneo di rendere lo stadio più confortevole e fruibile, tenendo bassi i costi.
Il progetto ha suscitato grande interesse da parte del Coni, della Federcalcio e presso altri Paesi tra i quali Cina, Russia e Sudafrica.
Fonte:
www.demaniore.com
Novembre 2006
TERZO PONTE SU BOSFORO
E' nel 2007 che sarà lanciata la gara d'appalto per la costruzione del terzo ponte sul Bosforo.
Lo ha dichiarato il ministro dei Lavori Pubblici turco Nafiz Ozak, mettendo così fine alle polemiche sorte in merito al fatto che Istanbul può contare solamente sul tunnel sottomarino per fronteggiare l'intenso traffico di una città di 15 milioni di abitanti.
Il traffico caotico comporta una perdita annua di oltre 1,5 miliardi di dollari ed ogni viaggiatore perde circa 45 minuti al giorno sui due attuali ponti.
Fonte:
www.demaniore.com
Novembre 2006
UN "CACTUS URBANO" SUL MOLO DEL PORTO DI ROTTERDAM
Sorgerà a Rotterdam un originale complesso residenziale firmato dallo studio olandese Ucx Architects, guidato da Ben Huygen e Jasper Jaegers: l' Urban Cactus, così definito per la sua somiglianza con la pianta di cactus.
Ospiterà 98 unità residenziali su 19 piani e l'irregolare forma della struttura vedrà realizzati edifici con superfici variabili dai 65 ai 110 metri quadrati.
Ogni piano sarà dotato di una terrazza sporgente dove si alterneranno piscine e giardini pensili, che caratterizzeranno la similitudine con la forma del cactus.
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Il vetro - utilizzato in gran parte delle strutture - consentirà una totale visuale del paesaggio e permetterà di intravvedere dall'esterno il verde di tutte le piante che troveranno spazio nella avveniristica struttura.
Fonte: www.edilportale.com
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Novembre 2006
PROGETTO DA 40 MILIARDI DI DOLLARI PER CITTA' TEMPO LIBERO
La Ferrari e l'edilizia: due mondi che si incontreranno a "Yas Island", una città per il tempo libero che nascerà sulla più grande isola dell'emirato di Abu Dhabi.
Il progetto sarà realizzato dal gruppo Aldar Properties, trasformando quest'area attualmente disabitata in una destinazione prestigiosa e lussuosa per il tempo libero, con spiagge attrezzate, intrattenimenti di vario tipo, centri commerciali, hotel, residence, campi da golf, strutture ippiche e piste per gare motoristiche.
Il completamento é previsto entro il 2014 ed ospiterà anche il primo parco a tema "mondo Ferrari".
Fonte:
www.demaniore.com
Novembre 2006
POLO DELL'INNOVAZIONE SCIENTIFICA DI MILANO: PRESENTATO IL "CANTIERE DEL NUOVO"
Il "Cantiere del nuovo" sarà il "Beaubourg milanese": è il progetto dello studio milanese Dante Benini & Partners per il futuro polo milanese dell'innovazione scientifica, dove competenze diverse si incontreranno e coopereranno per costruire innovazione.
All'interno del nuovo polo troveranno spazio i Centri di formazione professionale per la Comunicazione Visiva, Moda ed Estetica, Informatica e Tecnologie multimediali e avranno sede gli uffici e servizi provinciali per Economia e il Lavoro, l'Agenzia di sviluppo Milano Metropoli e l'Agenzia dell'innovazione.
Il complesso è composto da due corpi paralleli affaccianti su una galleria; una piazza pensile ospiterà verde, giochi d'acqua, luoghi di incontro e di relax.
L'accesso ai tre piani sotterranei avverrà attraverso una spirale, una sorta di enorme cratere di vetro, coperto da due enormi vele in acciaio bianco rivestite da panelli fotovoltaici.
L'utilizzo di materiali e tecnologie che consentano di risparmiare energia e ridurre l'inquinamento costituiscono la peculiarità del progetto dello studio Benini, i cui lavori inizieranno entro il 2007.
Fonte:
www.archiportale.com
Novembre 2006
ISOLE ARTIFICIALI A RICCIONE
La pressione turistica e l'erosione costiera lasciano intravvedere per Riccione una interessante prospettiva di sviluppo, come proposto nei progetti presentati in occasione di "Sealine Riccione", un workshop internazionale promosso dalle facoltà di architettura delle Università di Ferrara, Syracuse (NY, Usa) e Delft (NL).
Il progetto comune consiste in un'isola o addirittura un arcipelago di piccole isole artificiali, realizzate con materiali naturali, come quelle di Surfer Paradise a Norrowneck, La Grande Motte a Monaco, Java ad Amsterdam, Isola del giorno dopo a Tel Aviv, Waterfront a Genova.
Realizzate con l'utilizzo si sabbie marine e di altri materiali naturali, costituiscono una protezione contro le mareggiate e un nuovo spazio di sviluppo per la città da destinare a un porto semigalleggiante, un parco ecologico, un'area da dedicare alla moda e all'industria, o addirittura un centro per la pace riservato a studenti di teologia.
Le proposte sono da ritenersi l'inizio di un processo per ripensare lo sviluppo armonico delle nostre città costiere verso il mare.
Fonte:
www.archimagazine.com